Imprimere il marchio di fabbrica del tuo DNA negli eventi che scandiscono lo scorrere del tempo: non c’è forse questo alla base dei tuoi sogni?
Il senso di frequente insofferenza non si traduce per tutti in rassegnazione. Non c’è dolcezza che puo mitigare l’animo che sente di vivere in un vestito troppo stretto.
Ti sei cucito addosso le convenzioni ed hai operato da persona responsabile, per cui la sopportazione delle regole imposte dalla società ha prevalso sui tuoi sogni.
Ed ora senti di dovere delle spiegazioni a te stesso.
DEI E SIRENE TI CHIAMANO: PENSI DI RISPONDERE?
Hai sempre navigato nei pressi della riva, perché il mare aperto ti affascinava ma ti faceva anche paura; hai sentito il canto delle sirene ma ti sei tappato le orecchie, senza preoccuparti di sapere se lì, dietro l’incanto, si nascondeva davvero un pericolo. Ti sei accontentato della versione ufficiale, di quello che dicono tutti, di quanto hai letto sui libri.
Lo hai fatto per metterti al riparo dai rischi che certe scelte possono avere sulla tua vita.
Ti senti come quando vuoi fare un tuffo in piscina, ma rimani indeciso e immobile sul trampolino, perché temi che l’acqua sia troppo fredda.
Hai sogni e speranze, conosci gli ostacoli, soppesi le situazioni, ma non accetti che quello che ti divide dal tuo obiettivo, a volte, sia un passaggio a vuoto da provare, un’incertezza da vivere, un dolore da attraversare.
Succede allora che l’istinto, la “voce degli Dei“, ti prende a schiaffi e inizia a pulsare nella tua testa come un cuore, chiedendoti di dargli retta, per farti capire che la paura di buttarti sta facendo svanire il tuo sogno.

Proprio l’istinto vibra forte tra i tuoi pensieri e lo fa per attirare la tua attenzione.
E sono le vibrazioni che producono quel suono magnifico.
E tu hai bisogno di sentirla quella melodia, perché lì sta la tua forza.
E capisci che rinunciarci vuol dire negare te stesso.
MANI CHE SI STRINGONO LIBERE IN UN LUNA PARK
Quello che ci differenzia ed esalta la nostra unicità non risiede nella fisiognomica, ma nella capacità che abbiamo di tenerci stretti e baciare, ogni mattina, al risveglio, la nostra stella polare.
Immagina per un momento di tornare indietro nel tempo, quando eri bimbo ed i tuoi genitori ti portavano al luna park tenendoti per mano, per paura che tu potessi perderti scappando via verso la tua giostra preferita, o qualunque altra attrazione che quel luogo magico metteva in vetrina davanti ai tuoi occhi di bambino, stordentoti con un bombardamento sensoriale che annienta la razionalità ed esalta la voglia di scoperta.
Ma quanto pesa quella mano che ti tiene stretto a sé: amorevolmente, certo; per protezione, ci mancherebbe; ma, nel contempo, negandoti la possibilità di volare verso i tuoi desideri di bimbo.
Ed i profumi, i suoni, i colori, sono lì, a ricordarti che non esistono censure alle emozioni ed al tuo desiderio di sentirle penetrare sotto la pelle.
Ma in quel mondo (e nel tuo mondo),a decidere sei tu, e la forza che hai nelle braccia diventa superiore a quella di un adulto: ecco allora che la tua mano comincia a trainare quelle dei tuoi genitori, portandoli fino al carretto dello zucchero filato, dove – per tutta la notte – hai sognato di andare, perché quando ti avvicini ai desideri è festa (è luna park) anche dentro di te.
Ed accetti l’attesa causata dalla fila di persone che in quel momento ti precede: forse perché sono arrivate prima, o forse solo perché conoscono il tipo che sta dietro la bancarella, che gli riserva una “corsia preferenziale”.
Ma mentre la fila scorre senti che stai lentamente raggiungendo il tuo obiettivo. Lotterai per lui, sbracciando tra i bambini più grandi che cercheranno di passarti davanti, vivendo la paura che lo zucchero filato possa finire, o che il prezzo da pagare per averlo sia superiore ai pochi spiccioli che hai in tasca.
Ma, alla fine, il tuo turno arriverà, perché nel caos naturale dell’esistenza la determinazione è l’unica cosa che può indirizzare a tuo favore il flipper impazzito delle probabilità.
E mentre mastichi pezzetti di dolci nuvole rosa, questi si appiccicheranno alle tue gote rosse di entusiasmo, a ricordati che è vero, a volte il proprio momento sembra non arrivare mai; ma i sogni, una volta raggiunti, danno un significato diverso al modo che hai di vivere il tuo tempo.
Ed i sogni sono riservati solo a chi dimostra di volerli davvero.